ACIDGROUND è un progetto musicale che unisce il Grunge, lo Stoner e il Dark/Doom, con influenze da band come Alice in Chains, Soundgarden, Type 0 Negative e Kyuss. Il nome ACIDGROUND significa terreno acido e rappresenta tutte le avversità della vita che affrontiamo ogni giorno.
il progetto è nato dalla mente e dall' anima di Vins (Bound) Le copertine, che raffigurano sempre mani in varie situazioni, esprimono la molteplicità e la profondità delle esperienze umane.
La copertina del primo EP, "EVIL BLUES" ad esempio, raffigura una mano che emerge dal terreno, simbolo della determinazione a superare ogni avversità.
ACIDGROUND è un viaggio musicale attraverso le ombre e la luce, raccontando le esperienze che lo hanno forgiato e la sua lotta per emergere dalle difficoltà della vita. La sua musica è una testimonianza della resilienza umana e della capacità di trovare speranza anche nei momenti più bui.
Vins, nome d'arte Bound (legato) inizia a muovere i primi passi con covers band all' età di 18 anni, cominciando dal punk e dal rock, per poi cimentarsi con molti altri generi musicali e così creare un esperienza vocale originale e completa, passando dal Pop al Reggae, fino ad arrivare al Metal Estremo. Durante questo percorso inizia a comporre inizialmente cantati e testi per altri musicisti, nel frattempo innamorandosi del Grunge e dello Stoner Rock.
Nel 2013 conosce Fabrizio, e produce con lui quello che è a tutti gli effetti il prototipo dello stile che il duo adotterà in futuro. Per varie vicissitudini legate alla lontananza il progetto esce con il nome di "Fabrizio Sodaro RISE THE SUN". Da qui Vins dedica sempre maggiore attenzione a questi due stili, creando da solo tutte le composizioni sino ad oggi conosciute degli Acidground, che sono appunto una miscela personalizzata di questi due generi musicali, Fabrizio poi lo raggiungerà in un secondo tempo con il suo indispensabile apporto per aiutarlo a dare profondità e completare tutte i brani dell' album, come guest musician.
APATHY (Apatia)
Apathy è un grido disperato.
La canzone descrive una giornata tipo della persona depressa, alla ricerca di qualcosa che la faccia stare meglio. Illustra come la sensazione di vuoto e dei momenti depressivi non siano continuativi ma compaiano all'improvviso prendendo il sopravvento. Le persone colpite da depressione non hanno il desiderio di esserlo come tanti pensano, anzi, cercano disperatamente una via d'uscita, un aiuto qualsiasi, alternando momenti di lucidità e allegria ad assalti di sensazione di isolamento profondo, cosa che le lascia in uno stato di stanchezza continua.
SHE LIES (Lei mente)
She Lies parla dei malintesi che possono nascere nei rapporti a due e di come si possa essere i giudici più severi di noi stessi.
Spesso le migliori intenzioni vengono scambiate per qualcosa di negativo, se la paura e l'abitudine ad avere a che fare con persone sbagliate ci guidano in una direzione contraria. È chiaro nel testo come una persona desiderosa di sincerità, chiede scusa per aver spinto alla fine la persona che ama nella direzione opposta, che per paura di essere giudicata e di perdere la persona amata, inizia a mentire su cose personali, pensando che una versione distorta di se sia meglio di quella reale.
ADDICTIONS (Dipendenze)
Addictions sembra un messaggio molto chiaro, ma non lo è.
La maggior parte delle persone pensa che le dipendenze provengano da abuso di stupefacenti, alcol o gioco d'azzardo, ma la verità è che nascono da traumi subiti e possono sfociare in una marea di altre situazioni, come il cibo, il sesso, le sette religiose, l'antagonismo di ogni tipo o la dipendenza affettiva, soprattutto verso soggetti che alla fine ci fanno stare peggio. È chiaro che nessuna dipendenza si può considerare completamente sana, nemmeno quella sportivo/agonistica, in quanto tutto ciò che non è frutto di equilibrio è fondamentalmente una causa di una situazione di partenza sbagliata.
I JUST CAN WAIT (Posso solo aspettare)
Questa canzone nasce da una poesia di Johni Coleman.
Scritta come un vero e proprio atto d'amore, la scrittrice descrive i propri desideri verso la persona amata, che vive a miglia di distanza, ma anche le paure derivate dal fatto che ad aggravare la lontananza c'è il tempo, il tempo non passato assieme e quello che ancora dovrà passare prima di rivedere il suo amore, creando in lei un senso di solitudine e impotenza grande quanto l'universo stesso. L'amore come ogni altra cosa può essere fonte di sofferenza, e questo è da sempre materia per grandi poemi romantici.
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